Areas of Advice

  • No categories

The Advice Archive

Latest comments

Trans 101 (Italian version)

View this page in: English | Italiano | Nederlands | Svenska

Le regole

Ciao, e benvenuto alla pagina Trans 101. Queste sono le regole base. Imparale, vivi secondo di esse, oppure vai alla stanza “Non Mi Importa Abbastanza Delle Persone Diverse Da Me Per Essere Rispettoso” in fondo al corridoio.

  1. Il sesso è in mezzo alle gambe, il genere è in mezzo alle orecchie. Sesso è maschio, femmina, o intersessuato, ed ha a che fare con i cromosomi, i genitali, gli ormoni, etc. Il genere è uomo, donna, ragazzo, ragazza, androgino (di genere neutrale), etc., etc., ed ha a che fare con il senso interiore che hai di te stesso e come ti esprimi.
  2. Al momento ci sono cinque sessi riconosciuti – maschio, femmina e tre tipi di intersessuato. Il genere ha uno spettro infinito, e ci sono più modi di esprimere il proprio genere di quanto uno possa pensare.
  3. Quando conosci una persona trans, conosci UNA persona trans. Non siamo fatti con lo stampo. Siamo come chiunque altro (per quanto si possa essere come chiunque altro, dato che siamo tutti diversi). Probabilmente hai incrociato delle persone trans per la strada e non te ne sei accorto. Le persone trans, come chiunque altro, vogliono prima di tutto essere trattate come delle PERSONE. Siamo cervelli, cuori ed anime a cui capita di avere dei determinati genitali, non il contrario.
  4. Transgender è un “aggettivo”. Non è un nome (ad es., ‘lui è un transgender’). Non è un verbo (ad es., ‘mio cugino sta transgenderando’). E’ invece un “aggettivo” (per es., ‘conosco una persona transgender’, ‘Lui è transgender’). Per favore rispettatelo. Sembrerete ignoranti se non lo fate.

Per ulteriori informazioni riguardo alla transizione ormonale per FTM (da femmina a maschio), cliccate qui (in inglese).

Per ulteriori informazioni riguardo alla transizione ormonale per MTF (da maschio a femmina), cliccate qui (in inglese).

Per piccoli suggerimenti su come essere rispettosi nei confronti di una persona trans, cliccate qui (in inglese). Fantastica risorsa.

Cos’è esattamente il Trans*ismo?

Il Trans*ismo è il trasgredire le norme dei generi. Tuttavia è molto più complicato di così. La maggior parte delle persone transessuali o transgender hanno la sensazione di trovarsi in un corpo sbagliato. Molti FTM, per esempio, si identificano come uomini con un forte sbilancio ormonale – cioè, hanno troppi estrogeni nel loro sistema, e non abbastanza testosterone. (A questo si può facilmente rimediare prendendo ormoni.) I crossdresser, d’altra parte, si vestono o per stimolo sessuale (conosciuto come feticismo crossdressing), o per esprimere il lato più maschile o più femminile di sé stessi, o semplicemente perché si trovano meglio in quegli abiti.
Ora che sei ancora più confuso, aggiungo solo questo. Probabilmente il modo più semplice per descrivere un/a transessuale, se non il resto della comunità trans*, è che sono fisicamente femmine e psicologicamente maschi, fisicamente maschi e psicologicamente femmine. Molte persone trans* non si riconoscono in questa descrizione, però. La maggior parte delle persone transessuali e molte persone transgender sì, mentre la maggior parte dei crossdresser e molte persone transgender no.

Trans*ismo, transgender, transessuale … che significa tutta sta roba? E qual’è la differenza fra le varie parole?

Okay. Ecco qualche definizione base. (Per più definizioni, cliccate qui o qui.)

  • Transessuale (TS) – Persona trans* che sceglie di modificare il proprio sesso tramite ricostruzione dei genitali (GRS) (e/o ricostruzione del petto se è FTM) e quasi sempre prende ormoni. (Sia le operazioni che gli ormoni, ovviamente, sono talvolta impossibili temporaneamente o definitivamente per alcune persone a causa di problemi economici o di salute.) L’orientamento sessuale varia.
  • Transgender (TG) – Persona trans* che sceglie di non avere una ricostruzione dei genitali, ma vive part-time o full-time come membro del sesso scelto e può prendere ormoni o meno. L’orientamento sessuale varia.
  • Crossdresser (Travestito – CD or TV) – Persona trans* che non subisce operazioni né prende ormoni, ma si veste in un modo considerato generalmente del sesso opposto. L’orientamento sessuale varia. (Nota: La parola ‘travestito’ sta cadendo in disuso a causa della sua connotazione negativa (per es., prostitute travestite) e perchè molte persone pensano direttamente a ‘fetish’ nel sentire la parola travestito. Un altissimo numero di crossdresser non si travestono assolutamente per piacere sessuale.)
  • Trans* (T*) – Termine che comprende tutti i precedenti.
  • Intersessuato (Ermafrodita – IS) – Persona nata con tutte od alcune caratteristiche tipiche di entrambi i sessi. Può scegliere di operarsi e prendere ormoni oppure no. L’orientamento sessuale varia. Cliccate qui per ulteriori informazioni ed una Top Ten dei Miti sulle Persone Intersessuate. (Nota: Ermafrodita non è un termine che dovreste usare. E’ una diagnosi medica e suona come una malattia, quindi può essere preso come un’offesa.)
  • FTM – Da Femmina a Maschio
  • MTF – Da Maschio a Femmina
  • Genderqueer – Qualcuno che si identifica al di fuori del binomio di genere maschio/femmina, e/o crede che il binomio sia una costruzione della società e non esista realmente.
  • Binomio di genere – Il credere che gli uomini stiano da una parte, le donne dall’altra, in mezzo c’è un enorme abisso, e basta.
  • Due Spiriti – Termine utilizzato principalmente dagli Indiani d’America, che indica la presenza di uno spirito maschile ed uno femminile nello stesso corpo. Usato come un termine di rispetto ed orgoglio.
  • Androgino – Dal genere neutrale, dall’antico greco “andro” per uomo/maschio e “gyno” per donna/femmina.
  • Pansessuale – Attratto da “persone, non parti.” Usato al posto di “bisessuale,” perché “bi” indica due, e non ci sono né due sessi né due generi; indica la possibilità di sentirsi attratti da tutti, indipendentemente dal loro sesso,, identità di genere, o espressione di genere.
  • Asessuale – Non interessato a rapporti sessuali con nessuno. La comunità asessuale sta emergendo piano piano solo ultimamente, grazie a molte persone asessuali che combattono per i loro diritti dicendo che non c’è nulla di sbagliato in loro – non è che non hanno ancora trovato la persona giusta, è che non sono interessati affatto a relazioni sessuali.

Nota: Queste definizioni sono solo delle bozze e non reggono più molto quando ci si addentra nello spettro dell’identità di genere, ma servono invece come punto di partenza per chiunque non ne sappia assolutamente nulla. Ricordate, non c’è alcuna operazione magica che “ti fa” uomo o donna. Un sacco di persone si operano ma non hanno la GRS. Gli FTM in particolare possono operarsi senza arrivare alla GRS – ricostruzione del petto (mastectomia), isterectomia (rimozione dell’utero), etc.

Nota Importante: Il trans*ismo è separato dalla sessualità. La sessualità (Gay, Etero, Bisessuale, Pansessuale, o semplicemente Queer) si basa su da chi sei attratto. Il fatto che tu sia trans* o meno si basa invece sulla tua identità di genere. Un uomo FTM attratto dalle donne è considerato etero, così come una donna MTF attratta dagli uomini, perché il genere con cui si identificano è opposto a quello delle persone da cui sono attratti.

Inoltre, il termine “etero” si riferisce all’orientamento sessuale e non al genere. Il fatto che tu non sia trans* non ti rende etero, e vice versa. “Etero” significa che se ti identifichi come uomo, sei attratto da coloro che si identificano come donne, o che se ti identifichi come donna, sei attratta da chi si identifica come uomo. Coloro che non si identificano né come maschi né come femmine, ma come entrambi, o come qualcos’altro definiscono da soli cosa ‘etero’ e ‘gay’ significa per loro.

Identità di genere, sesso, orientamento sessuale … Non riesco a capire la differenza.

Questa è la parte divertente. Prendi un pezzo di carta, giralo orizzontalmente, e disegna quattro righe orizzontali parallele, una sopra l’altra. Lascia dello spazio tra di loro per scriverci. Giusto sotto la prima linea, scrivi Sesso. Sotto la seconda linea, scrivi Identità di Genere. Sotto la terza linea, scrivi Espressione di Genere. Sotto la quarta linea, scrivi Orientamento Sessuale.

  • All’estremo sinistro della riga Sesso, scrivi Femmina; all’estremo destro, scrivi Maschio; nel mezzo, scrivi Intersessuato.
  • All’estremo sinistro della riga Identità di Genere, scrivi Donna/Ragazza; all’estremo destro, scrivi Uomo/Ragazzo; in mezzo, scrivi Genderqueer/Terzo Genere/ Due Spiriti/Altro.
  • All’estremo sinistro della riga Espressione di Genere, scrivi Femminile; all’estremo destro, scrivi Maschile; in mezzo, scrivi Androgino.
  • All’estremo sinistro della riga Orientamento Sessuale, scrivi Attratto dagli Uomini; all’estremo destro, Attratto dalle Donne; in mezzo, scrivi Attratto da Entrambi/Tutti/Nessuno (che sarebbero Bisessuale/Pansessuale/Asessuale).

Trova delle penne o matite colorate. Usa una persona come esempio: Il suo sesso è “femmina”. Segna l’estremità “Femmina” della riga del Sesso. La sua identità di genere è Ragazzo Trans Genderqueer. Segna la riga Identità di Genere in mezzo tra Genderqueer e Uomo/Ragazzo. La sua Espressione di genere è maschile, ma non al 100%. Segna la riga dell’Espressione di Genere vicino a Maschile, ma non alla fine. Ed il suo orientamento sessuale è pansessuale, quindi segna la riga Orientamento Sessuale giusto nel mezzo.

Ora prendi un altro colore e segna i tuoi attributi su ogni linea.

Praticamente, il punto è che ognuna di queste caratteristiche è totalmente indipendente dalle altre. Dove tu ti trovi su ogni linea non influenza il tuo trovarti in un determinato punto sulle altre linee.

Chiama altre persone a riempire il tuo grafico con altri colori, e fai una legenda se vuoi ricordarti a quale persona corrisponde ogni colore. Più persone si rappresentano sul grafico – non farlo tu per loro, hanno il diritto di farlo per loro stessi – più capirai quanto possa variare l’identità di una persona, e quanto ognuna delle quattro parti dell’identità di una persona non hanno effetti sulle altre.

Ma Trans è come dire shemale?

Okay. Prima di tutto, “shemale” è un termine VERAMENTE offensivo utilizzato nel porno. (Ulteriori info qui.) Secondo, no. “Shemale” è qualcuno con il seno ed il pene, che è vero per alcune persone trans, ma non la maggior parte. Inoltre esclude totalmente gli FTM, che (indipendentemente da quello che senti dire o che sembra) sono la metà della popolazione trans. (Le MTF sono in genere più semplici da individuare, e la stampa si occupa decisamente TROPPO di loro, dato che la società tende a deriderle, specialmente nei talk-show e nelle sitcom, film o nella pornografia. Gli FTM sono molto più minacciosi per la “mascolinità”, quindi è più semplice ignorarli che occuparsi di loro. Sono visti come donne che aspirano ad essere uomini, che supporta la nozione di superiorità maschile, mentre le MTF sono viste come persone che mettono in dubbio o rinnegano il loro valore di maschi, e che quindi devono essere ridotte allo stato di “fuori di testa” o “pagliacci” o entrambi, per evitare di valorizzare il loro punto di vista.)

Un’altra cosa – spesso le persone usano la parola “shemale” per indicare qualcuno con un seno ed un pene “completamente funzionale”, che non esiste eccetto in casi in cui la persona ha preso ormoni per abbastanza tempo per dei seni di grandezza decente (il che significa mesi, se non anni), e poi ha smesso, in modo che il loro corpo ha ricominciato a produrre testosterone, e/o chi ha avuto una mastoplastica additiva. Le MTF che prendono estrogeni in genere non hanno un pene che funziona normalmente, dato che gli estrogeni rendono difficile l’erezione.

Tutte le persone transgender sono accompagnatrici?

No. La maggior parte di noi non sono accompagnatrici, prostitute, attori porno, o sex workers di alcun tipo. Quelli di noi che si trovano nell’industria del sesso sono in gran parte lì perché nessun altro li assume, e/o perché è (sfortunatamente) un modo facile per fare soldi se non ti importa essere trattato come un oggetto invece che una persona. Ci sono persone trans* che sono sex workers per scelta ed a cui piace il loro lavoro, ma sono una minoranza. Non più facilmente le persone trans* si divertono a lavorare in ambito sessuale di quanto possano farlo le persone non-trans (e se credi che alla maggior parte delle sex workers piaccia il proprio lavoro, prova a parlare con alcune/i di loro.).

Allora cosa rende le persone trans?

Ci sono molte teorie riguardo a cosa ci ha resi trans, e nonostante le ricerche scientifiche non c’è ancora una prova definitiva. (Ricorda comunque che queste teorie non considerano le persone intersessuate – questo riguarda solo i feti i cui cromosomi sono XX o XY, anche se questa situazione può – e probabilmente è così – succedere anche con feti intersessuati.) Ricorda, XX è il genotipo femminile e XY il genotipo maschile. “Fenotipo” si riferisce all’apparenza fisica, mentre “genotipo” si riferisce ai cromosomi ed alla genetica.

La teoria più sostenuta al momento indica che il transessualismo accade nell’utero, in genere tra le 8 e le 10 settimane dal concepimento.

Tutti i feti, tra le 8 e le 10 settimane, ricevono delle “docce ormonali” in questo periodo cruciale dello sviluppo. Usualmente, queste docce ormonali portano alla formazione di testicoli ed ovaie rispettivamente negli individui XY e XX. A causa di fattori sconosciuti, in genere attribuiti a stress della madre, a certe medicine o semplicemente a circostanze inusuali, la “dose” e/o il tempismo di queste docce può essere sbagliato, in modo che i feti XY ottengono troppo pochi androgeni, mentre continuando ad avere un genotipo XY si pensa che possano nascere gay. Se le docce ormonali sono ancora più diverse o sbagliate – per es., ancora meno androgeni sono rilasciati o il tempismo è ancora più sbagliato, il risultato sarà molto probabilmente un transessuale – per es., fenotipicamente e genotipicamente maschio, con testicoli etc., ma, a causa di non aver ricevuto abbastanza androgeni al momento giusto, il cervello non si è mascolinizzato abbastanza e rimane femminile (la base per ogni organismo è femminile).

Nel caso degli FTM, si pensa che lo sviluppo delle ovaie sia avvenuto in un momento sbagliato in relazione alle docce ormonali – per esempio, quando sono avvenute le docce ormonali, le ovaie non erano ancora sviluppate abbastanza per produrre gli estrogeni necessari per bilanciare gli androgeni – di conseguenza, fenotipicamente e geneticamente femmine, ma con un cervello mascolinizzato a causa della doccia di androgeni.

Come nel caso degli uomini omosessuali, queste fluttuazioni nei tempi delle docce ormonali, quando succedono in individui XX ma in misura minore, si crede che siano la causa del lesbismo.

Ho sentito il termine “disforia di genere”… che diavolo è?

Nancy Nangeroni, di GenderTalk e in passato di IFGE, una volta ha detto che la disforia di genere è un sano disrispetto per le norme culturali dei generi.

“Disforia,” secondo il dizionario, significa “una condizione psichico-spirituale caratterizzata da pessimismo, depressione, irritabilità e da uno stato angoscioso” (deriva dal greco dysphoros difficile da sopportare, da dys- + pherein sopportare). Quindi “Disforia di genere” è praticamente uno profondo sconforto o tristezza che si prova in relazione al genere a cui si è assegnati.

Poi c’è la definizione clinica. Disforia di Genere è spesso usato per indicare il ” Disturbo dell’Identità di Genere,” or DIG, che si trova nel DSM-IV. (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali dell’ American Psychiatric Association, quarta edizione – l’ENORME librone utilizzato per diagnosticare i disturbi mentali. La tua biblioteca di fiducia potrebbe averne una copia.) E’ diagnosticato secondo questi criteri:

  • Una forte e persistenze identificazione col genere opposto, manifestata dalla ripetuta affermazione del desiderio di essere, vivere come, o essere trattato come l’altro sesso o dalla convinzione che la persona abbia i sentimenti o le reazioni tipici dell’altro sesso, I bambini possono insistere dicendo che loro “sono” del sesso opposto e esibiscono una forte preferenza per vestiti, giochi e passatempi che sono stereotipicamente associati con l’altro sesso.
  • Un persistente disagio per il proprio corpo, per cui i bambini spesso si sentono disgustati dal loro pene ed esprimono il desiderio che sparisca, e le bambine si rifiutano di urinare in posizione seduta, né di avere un seno o mestruazioni, e affermando che gli crescerà un pene. Gli adolescenti e gli adulti esibiscono una preoccupazione riguardo al modificare fisicamente i proprio corpi tramite ormoni ed operazioni per simulare l’altro sesso, di solito perché credono di essere nati del sesso sbagliato.
  • Il disturbo causa significanti problemi nella socialità, l’occupazione, o altre importanti aree funzionali.

Certamente molte di queste cose sono vere per molte persone trans. Ma dai. Questo non è un disturbo mentale. La gente ha provato a curarci psicologicamente per decadi e probabilmente secoli, con una varietà di medicine, trattamenti shock, conformità forzata al genere di nascita, isolazione, terapia intensiva, e un sacco di altri metodi. Non c’è alcun caso documentato di qualcuno che oggi considereremmo transessuale che sia stato curato. Al momento stanno scrivendo il DSM-V e probabilmente non conterrà il DIG, cosa che sarebbe un enorme passo in avanti.

Si dovrebbe anche notare che il DSM-III non conteneva il DIG, mentre invece conteneva l’omosessualità. A causa del fatto che l’omosessualità e la non-conformità di genere sono spesso visti come quasi sinonimi, non è assurdo pensare che il DIG è stato messo come rimpiazzo per l’omosessualità, come metodo subdolo per continuare a classificare l’omosessualità come disturbo mentale.

Se le persone trans odiano così tanto il proprio corpo, come fanno sesso?

Molto bene, grazie. 🙂

Ci sono tanti modi per raggiungere il piacere erotico quante sono le persone su questa Terra. Le persone che si sentono davvero a disagio con una certa parte del loro corpo spesso ignorano semplicemente quella parte durante il sesso, così come fanno il resto del tempo. La comunicazione, ovviamente, è la chiave – se non vuoi che qualcosa venga toccato, dillo. Ogni partner decente sarà al 100% rispettoso e farà ogni cosa possibile perché sia una bella esperienza per entrambi.

Se ti aiuta, puoi assimilare questa situazione a quella che possono affrontare degli amputati. Se qualcuno ha dovuto avere il suo braccio amputato al gomito e non è a suo agio con quella parte del suo corpo, particolarmente in senso erotico, ciò non significa che non può fare buon sesso. E’ soltanto un ostacolo. Ma se la persona ed il suo partner trovano una via per girarci intorno, non c’è ragione per cui debba essere un gran problema.

Per alcune persone, certe parti del corpo SONO un grande problema indipendentemente da quello che fanno. Questo è quando le persone diventano impazienti e vogliono che le operazioni e/o gli ormoni modifichino i loro corpi in modo che si sentano più sicuri. Mentre si attende che questi cambiamenti abbiano luogo, alcune persone semplicemente si astengono dal fare sesso, e altri provano diversi metodi per rendere il sesso gratificante nonostante i problemi che hanno con qualunque parte del corpo. (Non si può semplicemente affermare che i genitali sono il problema o tutto il problema è il corpo. Il termine “uomo intrappolato nel corpo di una donna” o “donna intrappolata nel corpo di un uomo” può confondere. La maggior parte delle persone trans non vuole davvero un nuovo corpo – voglio soltanto modificare alcune parti del proprio corpo.)

Per un’altra prospettiva (ed una lettura divertente), leggete Renaming and Reframing: Sex and the Third Gender, Sex in Cyborgland, and How to Suck a Strap On di Raven Kalvera.

Perché gli FTM non rimangono semplicemente delle lesbiche butch? E le MTF dei gay effemminati?

Beh, prima di tutto stai confondendo sesso e genere con orientamento sessuale. Molti FTM non sono attratti dalle donne, e molte MTF non sono attratte dagli uomini.

Inoltre, le persone trans non sono omosessuali frustrati. le persone gay sarebbero tanto felici di cambiare sesso quanto di subire una lobotomia frontale. Loro stanno bene con i loro corpi e semplicemente sono gay. Le persone trans, indipendentemente dall’orientamento sessuale, NON stanno bene con i propri corpi, o almeno con le cataste di norme di genere che gli vengono forzate a causa dei loro corpi. La loro identità di genere (la percezione che hanno di sé stessi) e/o espressione del genere (vestiti, maniera di comportarsi, trucco o mancanza di trucco, taglio di capelli, etc.) è decisamente al di fuori della norma, al punto che non cade neanche fra le norme degli uomini gay effemminati o delle donne lesbiche mascoline.

Terzo, non tutti gli FTM sono terribilmente mascolini e non tutte le MTF sono terribilmente femminili. Questa è un’altra idea comune e sbagliata. Le persone trans non desiderano tutte essere persone carine, normali, eterosessuali, che-fanno-finta-di-non-essere-trans, con 2.3 bambini ed una staccionata bianca. Ci sono FTM drag queen e MTF lesbiche butch, per la stessa ragione per cui gli FTM non sono lesbiche butch e le MTF non sono gay effemminati o drag queen – le lesbiche butch sono donne, e gli uomini gay effemminati e le drag queen sono uomini. Anche questo fa veder come il genere è realmente infinito, e DECISAMENTE più complicato di quanto possa esprimere il linguaggio. Ma facciamo il nostro meglio.

E’ OK chiedere ad una persona del suo essere trans?

Dipende dalla persona. In genere, se vuoi fare una domanda personale, prima chiedi se puoi farlo. Le domande personali includono qualsiasi cosa che abbia a che fare con la vita sessuale di qualcuno, con la propria anatomia (non solo i genitali) e col proprio essere o meno in una relazione – nel passato, presente o futuro. Fai attenzione, perché alcune persone possono anche considerare domane come “prendi ormoni?” personali. Quando hai un dubbio, chiedi se puoi fare una domanda personale prima di buttartici. Rispetta i limiti che ogni persona pone.

Una buona regola generale riguardo a questo è la seguente: se non chiederesti ad un uomo non-trans la grandezza del suo pene, non chiedere ad una persona trans della sua anatomia. In altre parole, se la persona non fosse trans e non ti sentiresti a tuo agio a chiedere qualcosa, non c’è ragione per cui tu ti senta più a tuo agio o più in diritto di sapere qualcosa solo perché la persona è trans.

Le persone trans hanno il meglio di entrambi i mondi, o sono il meglio di entrambi i mondi?

Una persona ha detto:

Credo che “il meglio di entrambi i mondi” sia una frase carina che alcuni di noi usano, probabilmente rubata da qualche trano tipo che si fa le seghe sulle fantasie di “shemales” che hanno tette come le donne e che li scopano come un uomo; a volte ci scherzo ma non mi considero il meglio di entrambi i mondi, perché non credo ci siano due mondi. E’ solo propaganda. E io sono solo me stesso, sono una persona completa, non qualche strano ibrido.

Alcune persone si ritengono davvero “il meglio di entrambi i mondi” ed è loro diritto farlo, ma non è una cosa che dovresti dare per scontata. Lascia che sia una persona trans a dirti per prima se pensa quello di sé stessa; se semplicemente te lo inventi da solo, è probabile che la offenderai.

Vorrei uscire con una persona trans. Potete aiutarmi?

Inizia leggendo How to Get Your Hands on a Transman (si trova anche su http://www.otherbear.com/handson.html) e/o The Transwoman’s Boudoir, and How to Get Into It, entrambi scritti dall’intersessuato/attivista trans Raven Kaldera.

Cosa si prova ad essere transessuali?

Che domanda interessante. Ecco alcune informazioni a riguardo.

Ricorda, ognuno ha diverse esperienze e prospettive al riguardo. Non dare giudizi indiscriminati.

Cosa si prova ad essere una transessuale MTF (in inglese)

Cosa si prova ad essere un transessuale FTM (in inglese)

Clicca qui Per le risposte a moltissime domande che le persone trans si vedono fatte IN CONTINUAZIONE. Il linguaggio su quel sito è specifico per gli FTM.

Cose da non dire MAI ad una persona trans (le cose da Non Fare)

  1. Non commentare sull’apparenza di un genere o di un altro di una persona trans o sulla sua capacità di passare, se non ti è stato esplicitamente chiesto.
  2. Non far finta di essere in grado di scovare una persona trans a distanza, e quando qualcuno si rivela, non insistere dicendo che già lo sapevi. Non puoi saperlo. Se davvero ti ritieni in grado, devi chiederti perché, e passare più tempo con una varietà di persone trans. Se nulla ti convince che non sei in grado di distinguere una persona trans in una folla, tieni la bocca chiusa a riguardo.
  3. Non dire, quando qualcuno fa il coming out, ‘Non l’avrei mai detto!’ Con rare eccezioni, siamo veramente più che stufi di sentircelo dire. Perché è così fantastico che la persona di fronte a te passa così benel? E perché credi che questa persona possa essere felice di sapere quanto sei stupito?

http://www.cauldronfarm.com/writing/transpersonal2.html e http://www.cauldronfarm.com/writing/transpersonal3.html hanno altre importanti cose da Non Fare.